Terapie per i disturbi del sonno

Trattamenti per bruxismo, digrignamento e apnee notturne

Cura dei disturbi del sonno

Molti disturbi del sonno possono essere provocati da varie problematiche legate alla sfera dei denti, dell'articolazione temporo-mandibolare e di tutto l'apparato stomatognatico.

 

Chi russa rischia l'apnea notturna e i colpi di sonno alla guida. 


Dopo i 50 anni quasi la metà degli italiani, uomini e donne, russano. 

Un bel fastidio per chi sta loro vicino. Coppie esasperate si sono divise, dopo troppe notte insonni. Ma adesso, il russare è diventato non solo un problema di convivenza, ma un’abitudine così pericolosa da costringere il legislatore italiano a fare una legge che può togliere la patente a chi russa se soffre, per questo, di apnee notturne col rischio di pericolosissimi colpi di sonno. Molti incidenti mortali sulle strade italiane accadono proprio per i colpi di sonno, così improvvisi, da far perdere il controllo dell’automezzo senza nessuna traccia di frenata sull’asfalto.


Se non ci sono problemi neurologici o di ostruzione delle vie aeree, una persona russa perché i muscoli del collo e della faringe si rilassano, la mandibola e quindi la lingua durante il sonno e in posizione sdraiata vanno all’indietro e bloccano le vie respiratorie e l’aria deve passare in uno spazio più piccolo e come fa il come il vento che si infila in un cunicolo, fa vibrare l’ugola, che emette il caratteristico rumore del russare, a volte molto forte. 

Un russare leggero non dà problemi, mentre un russare pesante con frequenti risvegli, è una malattia vera e propria: la roncopatia, che può portare grosse complicazioni per il cuore e per il pericolosissimo colpo di sonno mentre si guida, dovuto alle apnee notturne.


Mai sottovalutare il russare. Il Paziente, soprattutto se vive solo, non ha nessuna consapevolezza di quanto gli succede di notte e quindi non deve trascurare i sintomi che compaiono di giorno: la stanchezza cronica, la fatica di vivere, la necessità di addormentarsi facilmente.

Deve parlarne con il medico e inquadrare perché si russa, se si ci sono delle apnee notturne e con quale intensità e frequenza. Esistono test diagnostici per valutare queste condizioni.


Si, moltissimo. Molte volte è proprio la bocca il terreno dove cominciano i guai del russatore ed è lì che si deve intervenire e il dentista, coadiuvato dagli altri specialisti, è in prima linea per la diagnosi e la soluzione del problema. E adesso abbiamo a disposizione un sistema nuovo ed efficacissimo: un paradenti (bite) speciale, per ambedue le arcate dentali. E’ uno spessore in resina morbida trasparente, costruito in modo da bloccare la mandibola e impedirne lo scivolamento all’indietro. Lo si usa solo di notte ed è sopportabilissimo

Così le vie aeree, restano aperte e si smette di russare e di andare in apnea.


Nell’80% dei pazienti questo apparecchio ha successo e fa ritornare il sonno di qualità, ristora il cuore e fa tornare la voglia di vivere a chi rischia di perderla per delle apnee sempre in agguato.

Share by: